Martina Mura

Martina Mura — ritratto

Mura nella sua ricerca, esplora i temi di biodiversità e mappatura del territorio. Attraverso la visione dall’alto, riflette sul significato della mappa non solo come immagine visiva ma anche come diretta esperienza fisica, utilizzando il camminare come pratica di percezione del paesaggio. Inoltre, nella sua pratica, ripercorre le tracce di un “fare lento” legato a tradizioni del passato come il ricamo, l’utilizzo dei pigmenti naturali, la raccolta, lo studio delle piante, la produzione di carta fatta a mano. Ad oggi, la sua collezione di semi iniziata nel 2019, conta più di 300 specie di piante legati ai territori da lei visitati.

In questo processo di “scrittura geografica”, l’indagine che nasce è per l’artista un’opportunità di studio tra luoghi e identità.

Martina Mura (Cagliari, 1993), laureata nel 2021 in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia, è vincitrice della Coppa Luigi al Premio Nocivelli 2023. L’artista, che vive e lavora a Venezia, ha partecipato a numerose mostre collettive nazionali tra Venezia, Padova e Cagliari. La sua prima mostra personale “Inventare il mondo” è stata curata nel 2022 da Anna Oggiano e ospitata presso la galleria Spazio E_Emme nella sua città natale. Nel 2024 presenta a Milano “Geoscritture, pratiche di coesistenza”, la sua seconda mostra personale curata da Claudia Ponzi presso Art Gallery Finestreria. Grazie al Premio Nocivelli, nell’estate 2024 è stata ospite in residenza, e con la curatela di Julia Rajacic, presso Casa degli Artisti a Milano.

FORMAZIONE

2021

MA - Pittura e Arti Visive, Accademia di Belle Arti di Venezia, IT

2018

BA - Pittura e Arti Visive, Accademia di Belle Arti di Venezia, IT